Calendario eventi

maggio 2012
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031EC

Collegati

Diritti umani

Contributi 2011


Il Progetto "Diritti umani, doveri di cittadinanza é realizzato con il contributo della Fondazione Riviera Miranese (Progetto Legalità ed ambiente, Progetto Auschwitz) e della Provincia di Venezia  (Progetto Auschwitz).


  
Il progetto “Diritti umani, doveri di cittadinanza” intende favorire la presa di coscienza tra gli studenti del Liceo “Majorana – Corner” di Mirano (Ve) della complessità della società contemporanea e delle necessità di agire nel rispetto delle leggi e delle istituzioni preposte alla realizzazione e al rispetto della legalità, ed individua come aree d’intervento per l’anno scolastico 2011/2012, sia in relazione al quadro internazionale in cui diventa fondamentale l’incontro con l’altro da sé, sia sulla scorta delle recenti indicazioni ministeriali, che rendono obbligatorio in tutte le scuole di ogni ordine e grado l’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione” (legge. N. 169 del 30.10.2008), i seguenti ambiti e attività:
Il progetto, quindi, prevede di affrontare tali contenuti sia da un punto di vista più generale del rapporto di rispetto che ciascuno deve avere con ciò che è al fuori ed esterno a lui, sia da quello più specifico del singolo cittadino all’interno di una comunità; tale articolazione si riflette anche nelle diverse modalità di realizzazione, sia curricolare che extracurricolare a seconda delle attività, e rivolta a fasce di classi diverse in relazione ai programmi di studio ed agli specifici bisogni educativi. Per quanto riguarda la scansione temporale, i vari momenti procedono in modo sincronico con un continuo confronto ed interscambio di esperienze che confluirà nell’organizzazione di uno o più momenti comuni (Convegni, Giorno della Memoria, Conferenze) rivolti ad alcune classi del Liceo.
Infine, nell’ottica di apertura del Liceo al territorio e di creazione di un rapporto di interazione culturale e civile, di confronto e di arricchimento reciproco, il progetto prevede l’apertura agli adulti del territorio (in primo luogo i genitori degli alunni di tutte le classi ed indirizzi, ma non solo), del Progetto Auschwitz (con il contributo della Provincia di Venezia e in collaborazione con l’Associazione “Esodo”) e di alcune conferenze e incontri del Progetto “Legalità e Ambiente”, che per questo saranno tenuti in orario pomeridiano o serale.
 

Esigenze e bisogni che motivano il progetto

 

Questo progetto si inserisce nel POF del Liceo sia come prosecuzione ed approfondimento di iniziative già avviate nei precedenti anni scolastici sia come ampliamento dell’offerta formativa, mirando in particolare a soddisfare le seguenti esigenze e bisogni formativi del territorio e degli studenti, non necessariamente da loro avvertiti come tali ma fondamentali per la loro vita di cittadine e cittadini consapevoli:

  •  esigenza di acquisire una prospettiva di integrazione culturale sia in termini diacronici (alterità passato –presente), sia in termini sincronici (confronto fra le differenti culture oggi)
  • esigenza di saper coniugare macrostoria e microstoria, confrontando quanto letto nei libri sia con l’esperienza diretta di ciò che è stata la Shoa in Europa sia con la conoscenza di quanto avvenuto nel proprio territorio, in momenti in cui le varie libertà legate all’individuo subivano fortissime limitazioni o addirittura venivano represse.
  • esigenza di tramandare e rendere vivo l’esempio di chi ha lottato per mantenere le libertà.
  • esigenza di formazione di una cultura volta, fra l’altro, all’acquisizione del convincimento che la difesa dell’ambiente è ormai ineludibile;
  • esigenza di educare le giovani generazioni alla legalità in modo non teorico ma attraverso la presentazione di situazioni concrete dalle quali emerga la responsabilità dell’uomo rispetto ai danni procurati al patrimonio artistico e naturale;
  • esigenza di comprensione che la crisi ambientale, colpendo l’intero ecosistema, si ripercuote sugli esseri umani presenti e futuri;
  • esigenza di riappropriazione di un sano e “spirituale” rapporto con l’Ambiente in quanto realtà globale e, perciò, anche locale.


Elementi innovativi dell'attività

 

Intento  unificatore delle varie  attività inserite nel progetto è quello di coniugare lo  studio teorico con il dato esperienziale e concreto; in questo modo gli studenti possono diventare soggetti attivi nella costruzione delle loro conoscenze e quindi farle diventare parte integrante del loro vissuto e della loro persona. Inoltre, poiché tali lavori sono svolti anche in gruppo, acquistano particolare importanza le capacità di mediazione e condivisione che ne vengono così sviluppate, nonché, in una fase successiva, la capacità di presentare e diffondere i prodotti del lavoro svolto anche attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie.

 

Valutazione del progetto

 

La valutazione del progetto verrà effettuata con le seguenti modalità:

  • Monitoraggio costante  dello svolgimento in relazione  a tempi e contenuti mediante riunioni periodiche del gruppo di lavoro congiunto;
  • Capacità di realizzazione delle attività previste;
  • Capacità di realizzazione dei prodotti finali previsti;
  • Numero di studenti e docenti coinvolti

Docenti coinvolti

 

Proff. A. Cagnin (referente Auschwitz), A. Fici (referente Legalità), M. L. Angelini, G. Baghin, K. Baldan,  M. Calzavara, A. C. Crobeddu, P. Fiasconaro, F. Fusaro, S. Venier,  P. Scaggiante, A. Tempesta, G. Basana, M. Minto, G. Sfrecola, M.  Veronese, e altri docenti dei dipartimenti di Filosofia e Storia, Lettere, Storia dell’Arte, Religione, Scienze Naturali, Lingue straniere a seconda dei consigli di classe coinvolti (Liceo Majorana – Corner); R. Cibin (esterna), G. Bovo (esterno); proff. R. Arcella, P. Barbiero, P. Calzavara (ITIS Levi).

 

Fruitori dei risultati dell’attività

 

  • Tutti gli studenti e i docenti dell’istituto
  • Popolazione del territorio interessato (cfr. infra) per le iniziative ad esso destinate e per l'accesso  ai materiali elaborati.

Territorio interessato

 

  •  Comune di Mirano
  •  Comuni dei distretti scolastici da cui provengono gli studenti frequentanti (Martellago, Noale, Salzano, S. Maria di Sala, Scorzè, Spinea, Mira, Pianiga).
  • Altri Comuni al di fuori dei Distretti di riferimento da cui provengono alcuni studenti frequentanti: Dolo, Piove di Sacco, Vigonza, Borgoricco, Venezia

Risultati attesi

 

I prodotti finali previsti sono:

  • Materiale multimediale e cartaceo (CD Rom, DVD, fascicoli e dispense, brochure, atti del Convegno).
  • Celebrazioni del Giorno della Memoria e Convegno finale
  • Sito web contenente la documentazione delle attività svolte
Forme di comunicazione del progetto
 
  • Produzione di materiale multimediale e cartaceo (CD Rom, DVD, fascicoli e dispense, brochure, atti del Convegno). Essa è finalizzata in primo luogo alla condivisione dell’esperienza con il resto delle classi non coinvolte direttamente nel progetto, così da diventare patrimonio dell’istituto riutilizzabile negli anni successivi. In seguito, il materiale può essere diffuso nel territorio mediante la distribuzione alle altre Scuole dei Distretti interessati (medie inferiori e superiori) nonché ad Enti, Associazioni culturali, Biblioteche.
  • Celebrazioni del Giorno della Memoria e Convegno finale. Si tratta di iniziative svolte durante la mattinata scolastica o anche nel primo pomeriggio che saranno aperte innanzi tutto ad altre classi del Liceo e, per il progetto Auschwitz, dell’ITIS Levi ma che, in particolare per quanto riguarda la parte degli spettacoli teatrali, saranno replicate in orario pomeridiano o serale affinché ne sia permessa la fruizione anche da parte della popolazione esterna.
  • Sito web. Sarà effettuato un aggiornamento costante delle pagine del sito web del Liceo che documentano l’attività svolta e nelle quali saranno resi disponibili i materiali prodotti.

Lascia un Commento