Meteo in Rete
La riforma scolastica in attuazione dal corrente anno scolastico 2010/2011 prevede per quanto riguarda lo studio delle Scienze naturali una valorizzazione della dimensione sperimentale e osservativa, strategia alla base dell’indagine scientifica e dimensione costitutiva di queste discipline.
In questa ottica, a partire dal 2010/2011, per favorire l’uniformità dei programmi nei nostri diversi corsi liceali in una situazione di fattiva collaborazione tra docenti ed un ottimale sfruttamento delle risorse presenti nell’istituto (laboratorio di scienze), il Dipartimento di Scienze ha deciso di effettuare la rilevazione delle condizioni meteorologiche per sei settimane ripartite in due diversi periodi dell’anno scolastico (Gennaio e Maggio). Questa semplice attività può essere condotta così a lungo solo nella prospettiva di condivisione dei dati raccolti da più classi e si inserisce bene nella problematica dei cambiamenti ambientali che viene affrontata nel biennio anche dagli insegnanti di Geografia. Riflettere sulle osservazioni consentirà anche di capire la differenza tra condizioni meteorologiche e clima.
Sono stati coinvolti:
- I docenti del Dipartimento Alessandra Busulini, Anna Collarin, Tommaso Dalla Valle, Alessandra Madonia, Enrico Pegoraro, Graziella Sfrecola, Monica Veronese, Romano Vianello;
- L’assistente tecnico Catia Campagnaro;
- Gli alunni delle classi: 1 A, 1 B, 1 C, 1 D, 1 E, 1 F, 1 G, IV A, IV B, 1 LA, 1 LB, 1 LC, 5 A, 5 B, 5 G, III B. Dal punto di vista didattico le attività previste permettono di familiarizzare con uso di strumenti ed unità di misura e sottolineare l’importanza di raccogliere, registrare e rielaborare dati derivati dall’osservazione. Per le classi del primo anno è prevalente un approccio basato su osservazione e descrizione, per le classi dell’ultimo anno questo è la base per passare ad analizzare la complessità dei fenomeni meteorologici.



